Seggiolino auto

 
In questa guida vi "guiderò" verso la scelta per l'acquisto del seggiolino auto, o meglio, dei seggiolini, perchè, come vi spiegherò più in dettaglio, a seconda dell'età, il seggiolino cambia.

Cercherò di fornirvi tutte le informazioni necessarie, che servono per portare in giro il vostro bimbo in tutta tranquillità e in tutta sicurezza.


Tra poco nascerà il vostro bimbo, e oltre a decidere sul suo corredino e sulla sua cameretta, occorre pensare per tempo anche a come trasportarlo in auto. Per questo, esistono appunto, i seggiolini auto, o a seconda dell'età, il rialzo. Importante, infatti è la sicurezza del vostro bimbo in auto, per viaggiare in tutta tranquillità.

 

 

Il bimbo in auto

Come vedremo più avanti, il seggiolino deve presentare diverse indicazioni previste dal regolamento vigente. Ma di questo ne parleremo più ampiamente nei paragrafi successivi. Qui, mi voglio soffermare, a parlarvi del bambino in macchina. Per brevi percorsi, sono poche ( si fa per dire!), le precauzioni che bisogna prendere.

Ben diverse invece, se il viaggio che dovete affrontare supera la mezz'ora. Parliamo per esempio di vacanze nel periodo estivo. L'ideale, per un neonato è andare al mare nei mesi di giugno o settembre. Anche luglio è indicato per le vacanze dei più piccoli, un pò meno agosto, per il troppo caos e per il troppo caldo. Tornando al bimbo in auto, dopo il primo anno di età, può insorgere il mal d'auto. Proprio per questo motivo, ci sono dei piccoli accorgimenti che vengono consigliati, al fine di prevenire questi disturbi. Sottolineo, comunque, che è sempre meglio sentire il parere del pediatra.

Se siete in procinto di partire, non mettetevi in viaggio subito dopo la pappa del bimbo. In ogni caso, niente liquidi, ma piuttosto cibi solidi come crackers o biscotti. Utile fare qualche sosta durante il viaggio e procedere con una guida "delicata", senza fretta di arrivare. Molti sono i bimbi che durante il trasporto in macchina, approfittano per fare un pisolino, comodi comodi, sul loro seggiolino di sicurezza. Quando però è sveglio, bisogna intrattenerlo. Anche per questo motivo, è meglio che la mamma ( se è il papà a guidare, o viceversa il papà ) sieda dietro accanto al bimbo.

Provate a farlo guardare fuori dal finestrino e fategli vedere ciò che vedete voi (alberi, cielo, sole, nuvole, strada, auto, moto, galleria, autogrill), raccontategli favole, leggetegli filastrocche, fategli ascoltare le sue canzoni preferite, cantate con lui, giocate con giochi sicuri ma piccoli. Evitate i giocattoli grandi che in macchina occuperebbero solo spazio, diventando ingombranti soprattutto per la guida. Un'altra cosa da non sottovalutare è che il bimbo, nonostante i mille modi di intrattenerlo, si stanchi e voglia lasciare il seggiolino. Siate più forti del bimbo, mai prenderlo in braccio durante il trasporto in auto, può risultare pericoloso. Se lo farete una volta, lo vorrà fare sempre. Piuttosto fate più soste in modo da fargli fare una pausa in più e approfittare per somministrargli dei liquidi, acqua prima di tutti e poi tisane e succhi adatti ai bambini.

 

Tipologie del seggiolino auto

Quante sono le tipologie di seggiolini auto? Quale seggiolino è adatto per il nostro bimbo? Come sceglierlo? Spero di poter dare delle risposte soddisfacenti, al fine di consigliarvi al meglio per il vostro acquisto. I seggiolini auto si suddividono in gruppi di omologazione, che a loro volta, corrispondono al peso del bambino. Vediamo in specifico, le varie tipologie:

  • Gruppo 0 (zero) : si tratta della classica navicella, meglio conosciuta come carrozzina. Se è omologata per il trasporto bimbi in auto, basta sganciarla dal telaio e posizionarla in macchina. Il gruppo zero, corrisponde al peso del bimbo che va dalla nascita fino ai 10 kg. In auto va sistemata nei sedili posteriori.

  • Gruppo 0+ : Si tratta del classico ovetti, che corrisponde alla fascia di peso dai zero kg fino ai 13 kg. In auto, le posizioni autorizzate sono davanti, nelle auto con airbag DISINSERITO in senso contrario di marcia, oppure sempre nel senso contrario ma dietro, sia in mezzo (con allacciatura a 3 punti) oppure ai lati.

  • Gruppo 1: La fascia di peso, di questo tipo di seggiolino è dai 9 ai 15 kg, ovvero dall'anno del bimbo fino ai 4 anni. Per la posizione in auto, il gruppo 1 si presenta come il precedente gruppo, anche se è sconsigliato la sistemazione nel sedile anteriore.

  • Gruppo 2: Dopo i 4 anni, si passa a questo gruppo di seggiolino auto, che parte dai 15 kg e arriva fino ai 25 kg.

  • Gruppo 3: Questo è l'ultimo gruppo, valido fino ai 12 anni, parte dai 12 kg per terminare ai 36 kg.

Dopo i 12 anni, infatti i bambini devo comunque viaggiare in sicurezza, allanciandosi le cinture, anche se seduti dietro. Da non sottovalutare la possibilità di acquistare un seggiolino che comprende in contemporanea più gruppi di omologazione, per essere sfruttati nel tempo, in base alla crescita del nostro bambino.

E così, potremo avere un seggiolino auto di omologazione gruppo 1/2/3, che racchiude un'ampia fascia di peso, dai 9 ai 36 kg. Ancora, si può optare per un altro "insieme" di omologazione, quello formato dal gruppo 2/3 che parte dai 15 kg per arrivare ai 25 kg. In questo particolare gruppo, fa parte la base di rialzo, adatta appunto ai bimbi più grandicelli.

Caratteristiche dei seggiolini auto

Proprio per il fatto che sono stati progettati per bambini anche più grandi, è bene munirsi di un riduttore( a volte già incluso nella vendita), da usare per i neonati. Così facendo, il piccolino manterrà una giusta posizione della testa, della schiena e delle gambine. In alcuni di questi gruppi "complementari" che seguono la crescita del bambino, si può regolare l'appoggiatesta, e successivamente lo schienale, al fine di trasformare il seggiolino in base di rialzo. La base di rialzo, è da utilizzare fino a quando il bambino non raggiungerà l'altezza di 1,50 metri, quando potrà quindi servirsi in modo corretto, esclusivamente delle cinture di sicurezza dell'auto, possono essere regolati dalla reclinabilità in due o più posizioni, che permettono al bimbo di fare la nanna.

Nel gruppo 0+, invece, gli ovetti sono comodi in quanto possono essere agganciati al telaio del passeggino. Come accessorio, sempre nel Gruppo 0+, indispensabile è la base separata che permette l'installazione del seggiolino senza alcuna difficoltà. Gli ovetti, inoltre hanno un'altra caratteristica da non sottovalutare, sono dotati di un pratico maniglione, per una doppia utilità. Si possono utilizzare infatti come port-enfant o come seggiolino da portarsi in casa, in modo da sostituire nei primissimi mesi, la carrozzina all'ovetto nei momenti in cui il bimbo è sveglio.

Sempre per questo gruppo (si tratta del gruppo più delicato in quanto destinato a neonati), gli ovetti sono dotati di una capottina parasole (rimovibile in alcuni modelli, e di una cintura regolabile a 3 punti. Le caratteristiche strutturali dei seggiolini potrebbero venire meno, nel caso di incidenti. In questo caso, prima di riutilizzare la poltroncina auto (di qualsiasi gruppo faccia parte), è meglio sottoporla ad un controllo. Indispensabile quindi che entri in gioco l'azienda produttrice che provvederà ad un check-up completo.Se gli esami vengono superati, il seggiolino auto potrà essere recuperato, altrimenti, nella peggiore delle ipotesi, bisogna provvedere alla sostituzione.

 

Caratteristiche tecniche dei seggiolini

Tutti i tipi di seggiolini devono essere a norma per garantire la totale sicurezza del trasporto del bambino. Solitamente, a lato dei seggiolini, o comunque nel retro dello stesso, deve essere posto un'etichetta. Essa è composto da scritte e numeri. Ma cosa vogliono dire tutte quelle sigle? Come si fa a capire se il prodotto acquistato è davvero a norma? Vediamole insieme. Nel talloncino colorato di forma rettangolare, posizionato in verticale, troviamo 5 fondamentali sigle. Nella prima, viene indicata la normativa di riferimento e può essere: ECE R44/03 oppure ECE R44/04, entrambe valide e aggiornate appunto secondo l'emendamento europeo. Sulla seconda riga, deve esserci la scritta "Universal".

Questo semplice vocabolo, indica che il seggiolino auto è universale, ovvero compatibile con qualsiasi automobile. Nella terza riga, viene indicato un numero in misura di chilogrammo ( per esempio 13 kg). Questa misura indica la categoria di peso del bambino, per la quale il prodotto è stato omologato. Nella quarta riga, trovate una sigla composta dalla lettera E, e seguita da un numero ( per esempio E2) il tutto sistemato all'interno di un cerchio. Questo indica il marchio di omologazione internazionale. La lettera "E" sta per Europa, mentre il numero indica il Paese che ha rilasciato l'omologazione.

I Paesi sono così suddivisi: la Germania è abbinata al numero 1 ( in questo caso la sigla sarebbe E1), la Francia al numero 2, l'Italia al numero 3, i Paesi Bassi al numero 4, la Svezia al numero 5, la Gran Bretagna al numero 11, il Lussemburgo al numero 13. Nell'ultima riga, in basso dell'etichetta ci sono tre gruppi di numeri, ognuno formato da due cifre. Un esempio è il seguente: 03.60.28. Ma cosa vogliono dire questi numeri? E' semplicemente il numero che indica l'omologazione.

Se, come abbiamo indicato nell'esempio, il primo gruppo di numeri comincia con 03, significa che il seggiolino auto è omologato in base all'emendamento 03, se comincia con 04, l'omologazione è stata data seguendo l'emendamento 04, e così via. Entrambi gli emendamenti, sono al momento regole vigenti. Inoltre, tutti i bambini di statura inferiore a 1,50 metri devono essere assicurati al sedile con sistema di ritenuta, adeguato al peso. Per i seggiolini inoltre sono obbligatorie le cinture a "5 punti" con lo spartigambe e un'apertura della fibbia a pressione forzata, per evitare che il bimbo si liberi. Accertatevi, prima dell'acquisto, che sul seggiolino sia presente questa etichetta europea obbligatoria, che come abbiamo vi sto attesti la conformità di diversi dispositivi di sicurezza, in base alle più recenti normative.

Dove acquistare il seggiolino auto

Il  seggiolino è uno di quegli accessori che trovare in vendita nei negozi di prima infanzia, dove vi vengono proposte diverse marche, tutte più o meno valide. Il prezzo può variare a seconda della marca o anche del modello scelto. Alcuni modelli infatti sono più "sofisticati" di altri, ma tutti comunque devono avere un unico denominatore comune: l'etichetta che attesti l'omologazione in base alle normative europee recenti. Anche se vi recate in un grande ipermercato che si occupano di questi articoli, potete trovare quello adatto a voi.

Non aspettatevi modelli all'ultimo grido, e nemmeno una scelta ampia. Solitamente, le marche degli ipermercati, in fatto di seggiolini and family, non sono molte, e se lo sono, il più delle volte si tratta di marche sconosciute, con una sola magari "famosa". In ogni caso, sono alla portata di tutte le tasche. Esauditi i posti "terreni" dove acquistare questo articolo, c'è sempre a disposizione il mondo virtuale. Sul web ( se siete amanti di internet lo sapete), sono molti i siti che offrono la vendita di questi seggiolini per i più piccoli. Resta da capire quale sia il più conveniente e poi potete buttarvi sull'acquisto. Alcuni negozi on line, dividono questi articoli per marca, e quindi avrete una grossa scelta da fare con tutta tranquillità e comodamente da casa vostra.

Attenzione ai seggiolini di seconda mano, ne sconsiglio l'acquisto anche se il prezzo è davvero un'occasione. Sono tanti gli annunci presenti nei molteplici mercatini virtuali. Questi acquisti sono inidonei per la sicurezza del bambino. Nella stragrande maggioranza dei casi, questi seggiolini usati messi in vendita, sono privi del libretto di istruzioni e di conseguenza potrebbe diventare un'impresa montarli in modo corretto. Inoltre, potrebbero essere stati colpiti da un incidente e quindi oltre a non essere efficienti come prima, non sono più a norma. Ricordate, che al primo posto, nell'acquisto di questo articolo, bisogna pensare alla sicurezza del nostro bambino.